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Fast Food: cattiva alimentazione?

Fast food è il termine inglese traducibile come cibo veloce da preparare e da consumare. Il fast food è spesso considerato sinonimo di cattiva alimentazione sia perché si consuma in fretta, anche in piedi o in auto, sia per la densità energetica degli alimenti che si assumono, che sono spesso ricchi di grassi, sale e zuccheri.

Frequentare con assiduità fast food ma anche bar, pizzerie al taglio, rosticcerie, a lungo andare può contribuire ad aumentare il nostro giro vita, non soltanto per ciò che si mangia, ma anche per il modo in cui si mangia.

Gli studi ci dicono che mangiare due volte alla settimana cibi ad alta densità energetica può portare ad un aumento, in un anno, di 8 kg di tessuto adiposo.

Ma quali sono gli alimenti ad alta densità energetica?

Voi direte patatine fritte, pizza o il classico panino di un fast food. In effetti questi alimenti hanno valori di densità energetica intorno a 2,5.

Ma pensereste mai che un supplì arriva al valore di 3 e che un tramezzino tonno e pomodoro ha una densità energetica di ben 3,8?

Molto, molto di più rispetto al nostro piatto nazionale! Densità calorica di un piatto di pasta al pomodoro e parmigiano: 1,5!

Come possiamo individuare gli alimenti ad alta densità energetica? Quando una pietanza è ricca di olio, burro, salse grasse come la maionese o panna, formaggio o salumi grassi, o è molto dolce, allora vuol dire che ci troviamo di fronte ad alimenti ad alta densità energetica e dobbiamo limitarne il consumo!

Insomma, per restare in forma non abbandonate troppo spesso le sane abitudini mediterranee!

 

Per informazioni visitare il sito:

http://www.mangiareperdimagrire.it/

oppure contattare il Dott. Fabio Nardi ai seguenti recapiti:

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- cell. 331 3421943

‪#‎mangiareperdimagrire‬

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