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Ridurre o eliminare il consumo di pane e pasta aiuta a dimagrire?

Siamo stati indotti a credere che il consumo giornaliero di pane e la pasta faccia ingrassare e che il modo migliore per perdere peso sia eliminare detti alimenti dalle nostre tavole. 

Niente di più sbagliato! Soprattutto perché le conseguenze negative derivanti dalla privazione di questi alimenti si possono far sentire anche a lungo termine!

I carboidrati sono la principale fonte di energia

- per il cervello (ridurne o eliminarne l'apporto non soltanto genera senso di stanchezza e debolezza, ma non conduce neppure alla tanto desiderata alla perdita di massa grassa);

- per il corpo (essi forniscono subito l'energia necessaria allo svolgimento di tutti i tipi di esercizio, resistenza e potenza - altre vie metaboliche sono più lunghe ed affaticherebbero l'organismo, generando un inevitabile calo delle prestazioni).

I carboidrati forniscono l'energia necessaria per il corretto funzionamento dell'organismo e lo svolgimento delle normali attività quotidiane: costituiscono una riserva energetica di rapida utilizzazione nelle ore notturne o fra un pasto e l'altro.

Pane e pasta non devono mai mancare anche quando le calorie vengono ristrette: una alimentazione equilibrata deve essere composta dal 55-60% delle calorie generali di carboidrati.

Pertanto, privarsi di un alimento così importante per la nostra salute è un sacrificio non soltanto inutile, ma anche e soprattutto controproducente!

 

Per informazioni visitare il sito:

http://www.mangiareperdimagrire.it/

oppure contattare il Dott. Fabio Nardi ai seguenti recapiti:

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
- cell. 331 3421943

#mangiareperdimagrire

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